Consigli per casa

Pizza da asporto: come riscaldarla senza seccarla?

Una pizza napoletana raffreddata può ritrovare una bella consistenza con un calore abbastanza intenso e breve. Il solo microonde è rapido, ma raramente la scelta migliore per l’impasto.

La pizza napoletana è migliore appena cotta. Da asporto continua però a cambiare nella scatola: il vapore ammorbidisce l’impasto e il formaggio si raffredda. Un buon riscaldamento deve ridare calore e un po’ di tenuta senza prolungare inutilmente la cottura.

Padella con coperchio: il metodo più preciso

La padella scalda direttamente il fondo mentre il coperchio trattiene abbastanza calore da far fondere il formaggio. È ideale per una o due fette.

  1. Preriscaldare dolcementeUsare una padella asciutta a fuoco medio.
  2. Mettere la fettaLasciare che il fondo riprenda consistenza per 2–3 minuti.
  3. Aggiungere qualche goccia d’acqua accantoMai sulla pizza: il vapore aiuta il formaggio a rilassarsi.
  4. Coprire brevementeDa 30 secondi a 1 minuto, poi servire subito.

Il forno: ideale per più fette

Preriscalda il forno a circa 200–220 °C con una teglia all’interno. Metti poi le fette sulla teglia calda per qualche minuto. Il contatto con il metallo riscaldato aiuta la base a ritrovare consistenza.

Sorveglia attentamente: la pizza è già cotta. Dieci o quindici minuti seccherebbero il cornicione e indurirebbero il formaggio. Secondo spessore e forno, spesso bastano 4–7 minuti.

La friggitrice ad aria: rapida, ma da sorvegliare

Una friggitrice ad aria può riscaldare bene una fetta in 2–4 minuti intorno a 170–180 °C. La circolazione d’aria scalda rapidamente, ma può seccare i bordi. Inizia con poco tempo, poi aggiungi intervalli di 30 secondi.

Il microonde: utile con un limite

Il microonde scalda rapidamente l’acqua nell’impasto e nel condimento. La pizza diventa calda ma spesso molle, poi gommosa raffreddandosi. Per fare presto usa potenza media per poco tempo e, se serve, termina in padella.

MetodoPunto forteDa controllare
PadellaBase netta, formaggio fondenteFuoco troppo alto
FornoPiù fette insiemeDisidratazione
Friggitrice ad ariaMolto rapidaCornicione troppo secco
MicroondePraticoConsistenza molle

Prima di riscaldare: togliere la pizza dalla scatola

Non mettere mai la scatola di cartone nel forno, salvo indicazione esplicita del produttore. Metti la pizza su un piatto, una teglia o una padella. Se è appena arrivata ed è solo leggermente raffreddata, qualche minuto all’aria può bastare per far uscire il vapore in eccesso.

Riscaldare in sicurezza

Una pizza conservata per dopo deve essere messa rapidamente in frigorifero, entro due ore dal pasto, e tenuta in un contenitore chiuso o ben protetta. La zona più fredda del frigorifero deve restare a 4 °C o meno.

Per gli avanzi da consumare caldi, l’Anses raccomanda una temperatura interna superiore a 70 °C. Riscalda la pizza finché il centro è ben caldo, soprattutto se contiene carne o salumi.

In caso di dubbio, non assaggiare per controllare.Un odore normale non garantisce che un alimento mal conservato sia sicuro.

Domande frequenti

Bisogna aggiungere olio prima di riscaldare?

In genere non serve. La pizza contiene già olio e grasso del formaggio. Un’aggiunta può appesantire la base.

Si può riscaldare una pizza due volte?

È meglio riscaldare solo la quantità che si mangerà. I cicli ripetuti alterano la consistenza e complicano il controllo del tempo a temperatura ambiente.

La padella funziona per una pizza intera?

Solo se sta piatta e si può coprire. Per una pizza intera, il forno è più uniforme.

Riferimenti e fonti

Queste fonti permettono di verificare i principali riferimenti tecnici, culturali o sanitari citati nell’articolo.

Gastonello · Cabestany

Pizza napoletana cotta a legna, pronta nell’orario scelto.

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