Prodotti italiani

Come vengono scelti gli ingredienti italiani da Gastonello?

Un buon prodotto non è automaticamente un buon ingrediente per la pizza. Da Gastonello cerchiamo prodotti italiani che restino riconoscibili dopo una cottura intensa e costruiscano un insieme equilibrato.

L’origine italiana fa parte dell’identità di Gastonello, ma non basta per selezionare un prodotto. Pomodoro, salume o formaggio devono essere buoni, regolari e adatti a una pizza cotta a legna.

L’origine come punto di partenza, non come unico argomento

Privilegiamo prodotti italiani perché ci permettono di restare coerenti con l’universo della pizza napoletana e con le ricette che vogliamo proporre. Ma la bandiera sulla confezione non garantisce né gusto, né consistenza, né regolarità.

Ogni prodotto deve quindi essere assaggiato e provato nelle condizioni reali del ristorante. Un formaggio ottimo a freddo può rilasciare troppa acqua in forno. Un salume molto fine può perdere il profumo se cotto. Un pomodoro aromatico può essere troppo liquido per il nostro impasto.

Il pomodoro: equilibrio tra freschezza, acidità e densità

Il pomodoro è la base di molte pizze. Cerchiamo un gusto netto, un’acidità equilibrata e una consistenza che resti presente dopo la cottura. Una salsa troppo acquosa bagna il centro; una troppo ridotta diventa pesante e copre l’impasto.

Il lavoro non consiste necessariamente nell’aggiungere molti ingredienti. Un pomodoro ben scelto, condito correttamente e distribuito in quantità misurata può bastare a dare profondità.

I formaggi: fusione, umidità e personalità

La fior di latte è apprezzata per la delicatezza e la fusione regolare. Altri formaggi italiani vengono scelti per una funzione precisa: cremosità, carattere, sapidità o finitura fresca. La quantità viene adattata per non saturare la pizza.

FusioneIl formaggio deve reagire correttamente durante una cottura molto breve.
UmiditàL’acqua rilasciata non deve compromettere il centro dell’impasto.
IntensitàUn prodotto molto stagionato va dosato con maggiore moderazione.
Momento dell’aggiuntaAlcuni formaggi rendono meglio se aggiunti dopo la cottura.

Salumi: prima o dopo il forno?

Il calore trasforma rapidamente grassi e aromi. Alcuni salumi sopportano la cottura e profumano la pizza; altri sono più interessanti aggiunti all’uscita dal forno, quando restano morbidi e aromatici.

Osserviamo quindi spessore, contenuto di grasso, sale e comportamento al calore. Un salume non deve soltanto sembrare generoso: deve restare piacevole su tutta la pizza.

Le verdure: controllare soprattutto l’acqua

Funghi, peperoni, melanzane e cipolle non apportano soltanto gusto. Portano anche acqua, zucchero e consistenza. A seconda del prodotto possono servire precottura, sgocciolatura o un taglio specifico.

Conta anche la stagionalità. Una verdura fresca, matura e ben preparata può trasformare una ricetta semplice. Al contrario, moltiplicare ingredienti fuori stagione non crea automaticamente una pizza migliore.

Prove in condizioni reali

Un prodotto viene approvato dopo diverse prove: quantità, taglio, posizione sulla pizza, momento dell’aggiunta e abbinamento con gli altri ingredienti. Verifichiamo anche la regolarità tra i lotti, perché una ricetta deve restare affidabile durante il servizio.

  1. Assaggiare da soloCapire gusto, sale, acidità e consistenza del prodotto.
  2. Provare in fornoOsservare fusione, acqua rilasciata, colorazione e aromi.
  3. Provare l’equilibrioVerificare che non copra né l’impasto né gli altri ingredienti.
  4. Validare per il servizioControllare facilità di preparazione e regolarità.

Perché la semplicità è spesso più esigente

Una pizza con pochi ingredienti non può nasconderne i difetti. In una Margherita, impasto, pomodoro, fior di latte, basilico e olio sono subito riconoscibili. La qualità di ciascuno diventa quindi essenziale.

Domande frequenti

Tutti gli ingredienti di Gastonello provengono dall’Italia?

Il nostro posizionamento si basa su prodotti italiani. Alcuni prodotti freschi o vincoli di approvvigionamento possono richiedere una gestione adattata, ma la coerenza italiana guida la selezione.

Perché alcuni ingredienti vengono aggiunti dopo la cottura?

Per preservarne freschezza, consistenza o profumo. Un calore molto intenso può rovinare un salume fine, una burratina o alcune erbe.

Una pizza con più ingredienti è più generosa?

Può essere più carica, ma non necessariamente più equilibrata. La generosità si misura anche nella qualità e nella giusta quantità.

Riferimenti e fonti

Queste fonti permettono di verificare i principali riferimenti tecnici, culturali o sanitari citati nell’articolo.

Gastonello · Cabestany

Pizza napoletana cotta a legna, pronta nell’orario scelto.

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